PONTI, ANTICO BORGO DI NOBILI VIRTÙ

Ponti nel medioevo.

Il borgo di Ponti nel periodo medievale è caratterizzato dalla dominazione dei Marchesi Del Carretto, successivamente affiancati dai Conti Guerrieri, nobile famiglia mantovana che aveva acquistato alcune terre in questo paese. Testimonianza della famiglia dei Del Carretto sono le pietre raffiguranti lo stemma gentilizio sui muri di molte case ed i ruderi del castello ove dimorarono, situato sulla collina che domina Ponti.

Nei pressi del castello si ergono il campanile dell’antica parrocchia (sec. X-XI) ed un vecchio torrione difensivo denominato “la battagliera”, complesso tutt’ora in fase di restauro.

La famiglia dei Del Carretto, a partire da Bonifacio nipote del grande Ottone, figlio di Enrico Guercio marchese di Savona e signore dei domini carretteschi posti fra la valle Uzzone e la Val Bormida di Spigno, era particolarmente nota per la sua ospitalità e cortesia; celeberrimi trovatori come Bernart de Bondelhs (seconda metà del XIII sec.) o Rambaldo di Vaqueiras (inizio del XIII sec.) ne esaltavano tale virtù al punto di convergere nel borgo carrettesco molti altri trovatori di minor risonanza.

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